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Biografia

Gian Luigi Barcarolo

Gian Luigi Barcarolo nasce a Schio ( Vicenza ) il 16 ottobre del 1952.

Lavora in giovane età presso laboratori orafi, ceramici e fotografici. Trascorre alcuni anni a Parigi, dove s’impegna in attività occasionali; lì fa parte di un’equipe di pittori itineranti con i quali inizia una lunga collaborazione nel restauro di dipinti fiamminghi, girando così per tutta Europa.

Nel corso degli anni settanta espone le sue opere in varie città europee Poet Laval, Montelimar, Stockport ” Cheshire”, Esternach e altre, partecipando inoltre a numerose mostre collettive.

Al suo ritorno in Italia esegue modelli per ditte orafe e del settore ceramico nel Vicentino.

Nel 1978 partecipa ad un Concorso dove consegue un riconoscimento indetto dall’Accademia S. Marco.

Reiterate sperimentazioni in tali ambienti creativi lo portano alla realizzazione di originali opere foto-ceramiche con la riproduzione di disegni di Leonardo da Vinci, create in occasione della Mostra internazionale sull’artista rinascimentale, organizzata in Palazzo Grassi, a Venezia nel 1992. Nel 1993 le opere vengono trasferite presso “il Lingotto” a Torino.

Rinasce in questi ultimi anni l’impegno per la pittura, e Gian Luigi Barcarolo ottiene nel settembre 1996 il Premio Città di Padova e nello stesso anno il premio “Un saluto da Este” in un collettivo estemporaneo.

Nel maggio 1997 inaugura la mostra personale alla Galleria Ca’ d’Oro di Vicenza.

Nel settembre dello stesso anno è inoltre presente alla mostra antologica per i 40 anni del Circolo “La Soffitta” alla chiesa di S.Giacomo a Vicenza.

Nel maggio 1998 espone presso “Ca’ dei Ricchi” città di Treviso.

Nel giugno 1998 personale presso “Le Muse” a Vicenza.

Nell’agosto 1998 personale presso la stazione termale di Recoaro Terme.

Nel settembre 1998 personale in occasione del 32 ° Congresso internazionale Istituto Rezzara a Recoaro Teme.

Nel dicembre 1998 inaugura un’ opera di grandi dimensioni in ferro, ceramica e vetro fuso dal titolo “Lavoro,Dignità,Tempo” visibile presso l’Istituto S.Gaetano di Vicenza.

Nel luglio 1999 restaura (sotto committenza della Sovrintendenza Belle Arti di Venezia) la balaustra della Basilica Palladiana di Vicenza.

Nel dicembre 1999 esegue un’opera di grandi dimensioni su commissione degli organizzatori di Telethon dal titolo “Catrame Catartico, Florilegio del Dono”.

Nel marzo 2000 inaugura una sua Galleria personale sita a Vicenza in viale Verdi, 4 /a.

Nel mese di luglio 2000 espone le sue opere presso la galleria “Il Rustico” nell’ isola di Albarella (TV).

Nel mese di dicembre è presente con una personale alla galleria Due Ruote dello scrittore Virgilio Scapin in Vicenza.

Nel 2001 “Possibilità” 34° Congresso Internazionale Rezzara a Recoaro Terme .

Nel 2002 “Volto icona dell’invisibile” Bassano del Grappa.

Dal 2002 fino al 2010 si dedica inoltre di interventi di Conservazione e Restauro collaborando con Zerbo & Marinante di Venezia e altre aziende. Interviene in restauri conservativi di opere ecclesiastiche e pubbliche (come ad esempio ex Tipografia Rumor Vicenza, Chiesa di San Giorgio Venezia, Basilica S.S. Felice e Fortunato Vicenza, Palazzo Santo Stefano sede della Prefettura e della Provincia di Padova e altro…).

Dal 2002 al 2018 non tralascia comunque il suo amore per la pittura e la creazione di oggetti d’arte maturando le sue tecniche artigianali e artistiche.

Sempre in questi anni espone in vari siti in Italia la sua mostra itinerante La XV Stazione (Via Crucis), nel 2007 conosce e collabora con l’artista Bruno Brombin esponendo  le opere a Palazzo Fogazzaro di Schio con la mostra “Le tue mani per me” , opere su legno rappresentanti volti amici.

Colloca al Parco del Sojo il suo Gong in bronzo chumul, nato per la commemorazione del disastro della diga del Vajont ove venne esposto a Erto provincia di Belluno accanto alla XV Stazione.

Gian Luigi Barcarolo vive e produce a Schio  (Vicenza).

…in aggiornamento…